Macchi al K2025 | PAD 17 | STAND C20
In occasione della prossima fiera K2025 Macchi esporrà un impianto a 7 strati per la produzione di film barriera e non barriera: equipaggiato con 4 estrusori 65/30 per gli strati esterni e intermedi, e completato da tre estrusori 55/30 per gli strati adesivi e lo strato di EVOH, questo impianto è in grado di garantire una produttività fino a 600 kg/h su di una larghezza massima pari a 2300 mm.
Completano l’equipaggiamento dell’impianto una serie di nuovi sviluppi presentati da Macchi, che comprendono un’evoluzione del sistema di supervisione linea “Easy Control”, da anni lo standard per tutti gli impianti Macchi, che viene affiancato dal Sistema IoT per la gestione dei dati di produzione, e al nuovissimo Assistente AI, lo standard per la risoluzione dei problemi operativi di linea che minimizza i tempi di fermo macchina.
Il primo focus di questo impianto è sulla produttività: Macchi riesce a garantire uno spessore minimo dello strato di EVOH pari al 4% del totale della struttura, un dato che permette di qualificare il film prodotto come “monomateriale” e di conseguenza completamente riciclabile, soddisfando in questo modo le sempre più stringenti regolamentazioni “green”.
Si tratta di un elemento fondamentale: la tutela dell’ambiente ricorrendo a tecnologie che permettano la riduzione delle materie prime utilizzate, un agevole riutilizzo degli imballaggi usati e, alla fine del loro ciclo vitale, un riciclo efficace sono alla base di gran parte dell’attività di R&D condotta da Macchi, che ci ha permesso negli ultimi anni di presentare impianti in grado di produrre film sempre più rispettosi dell’ambiente sia in fase di produzione che in fase di smaltimento (biodegradabili, idrosolubili) o di riciclaggio, come pure impianti in grado di processare resine con elevati (fino al 100%) contenuti di PCR.
Il secondo focus è sull’automazione, dove l’utilizzo di piattaforme di supervisione quali la nuova versione del sistema Macchi Easy Control Plus: sviluppato su SIEMENS SIMATIC WinCC Unified, l’Easy Control Plus permette la creazione di interfacce personalizzabili, integrando tutte le utenze esterne e permettendo il salvataggio anche dei loro dati di processo. Inoltre, l’interazione con il sistema Macchi IoT permette il monitoraggio delle performances della macchina in tempo reale, e l’identificazione dei fattori limitanti efficienza e produttività del sistema.
Inoltre, il nuovo sistema Macchi AI, basato su tecnologie di intelligenza artificiale generativa e progettato per affiancare l’utilizzatore dell’impianto nella gestione operativa quotidiana. Grazie alla sua capacità di elaborare e interpretare la conoscenza completa dell’impianto, Macchi AI si comporta come un vero e proprio esperto digitale, offrendo supporto diretto in fase di diagnosi e risoluzione di anomalie e allarmi, riducendo di conseguenza i tempi di fermo macchina.
Conforme alla direttiva NIS2 dell’Unione Europea, ancora una volta l’impianto Macchi risponde alle esigenze dei trasformatori, che cercano di ottimizzare l’utilizzo delle resine in funzione dei prodotti da proteggere, garantendo nel contempo la facilità di utilizzo e una produttività elevata sia dal punto di vista quantitativo che da quello qualitativo.
Il mercato dell’imballaggio flessibile diventa sempre più competitivo: i converters sono alla continua ricerca di soluzioni che garantiscano le migliori performances protettive per i differenti prodotti da contenere, diminuendo allo stesso tempo i costi di produzione, da sempre legati all’utilizzo delle resine.
In quest’ottica va letto lo sviluppo tecnologico degli impianti per la produzione dei film barriera: dalle prime semplici strutture a 5 strati, oggi infatti la tendenza è quella di utilizzare impianti a 7 o a 9 strati che, oltre a garantire la massima flessibilità nella progettazione della struttura del film, consentono spesso una significativa riduzione degli spessori, a tutto vantaggio dell’economicità di produzione e della riduzione dei materiali.